VELLUTATA DI RAFANO E CRESCIONE
UNA RICETTA EQUILIBRATA CHE RISPECCHIA QUESTO CONCETTO DI PRIMAVERA:
ingredienti:
2 patate grosse
zafferano
1 porro grande
scorza di pompelmo e limone
2/4 cucchiai di rafano
2 porzioni di germogli di crescione
semi di fieno greco, noce moscata , sale,succo di limone e olio d’oliva q.b.,
1l. d’acqua.
come si prepara:
con l’aiuto dello zester grattuggiare la buccia del pompelmo e del limone,da usare come finitura. Sbucciare le patate e lavare il porro, tagliare a pezzetti, grattugiare il rafano e mondare i germogli.
In un tegame scaldare un filo d’olio farvi appassire patate e porro, aggiustare di sale e spruzzare qualche goccia di limone, mescolare ed aggiungere i semi di fieno greco ,lo zafferano ed 1l. acqua e far sobbollire per mezz’ora. Quando le patate saranno morbide passare tutto aggiustare di acqua e sale e noce moscata per rendere la zuppa della giusta consistenza.
Al termine aggiungere a fuoco spendo il crescione e il rafano grattuggiato ed amalgamare bene. Impiattare con un filo d’olio, una goccia di limone e la scorza degl’agrumi.
Platone in un dialogo con Carmide dice:
“Non dovresti curare gli occhi senza curare la testa o la testa senza curare il corpo. Così anche non dovresti curare il corpo senza curare l’anima. Questo è il motivo per cui la cura di molte malattie è sconosciuta ai medici, perché sono ignoranti del Tutto che anch’esso dovrebbe essere studiato, dal momento che una parte specifica del corpo non potrà stare bene a meno che non stia bene il Tutto”
